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Il cane ha esigenze alimentari diverse dalle nostre: ha una digestione molto più lenta (circa 12 ore) e non possiede l’enzima amilasi in grado di digerire l’amido contenuto nei carboidrati (pasta, pane, riso etc).
Per il cane l’alimentazione equilibrata può essere costituita da croccantini o cibo umidi di buona qualità eventualmente mescolato a un paio di cucchiai di yogurth naturale oppure da un pasto casalingo purché equilibrato costituito da:
circa 55% di carboidrati: pasta o riso STRACOTTI, polenta, riso soffiato
circa 45% di proteine: petto di pollo, carne di manzo, pesce (una volta ogni tanto si può dare mezzo uovo), trippa
un cucchiaino di olio di oliva o di olio di fegato di merluzzo
un po’ di verdure cotte (non troppe!): carote, zucchine, piselli lievito di birra, un cucchiaino di crusca, olio di borragine possono essere buoni integratori
Le quantità devono essere stabilite in base al peso, alla razza, al sesso e allo stile di vita del cane. A prescindere dal tipo di alimentazione scelto è buona norma non lasciare la ciotola a disposizione del cane: se il pasto non viene consumato entro 10 minuti, rimuovere la ciotola e riproporla al pasto successivo.
Il numero dei pasti varia in base all’età: si consigliano 4 pasti fino ai 3 mesi, 3 pasti fino ai 6 mesi di età per passare a due pasti per il resto della vita del cane.
Alimenti da non somministrare mai: cioccolato, dolciumi, pomodori crudi, insaccati, cibi conditi, patatine e snack.
Per ogni dubbio, chiedete consiglio al vostro veterinario.